Carne suina

Noi della macelleria Nava Carni selezioniamo solo allevamenti italiani principalmente mantovani che rispettano tutte le fasi della crescita dell’animale. Generalmente alla carne di suino si attribuisce il fatto di essere molto grassa ma anche nel maiale esistono tagli magri, ovviamente dipende anche dalla razza e dall’età dell’animale.

Utilizziamo la carne di suino come ingrediente principale per molte preparazioni: gli involtini di suino, l’arrotolato con gustosa farcitura, gli spiedini, la luganega classica, al finocchio oppure al peperoncino, la salamella nel budello naturale, le valdostane, la grigliata mista e altro ancora.

Costine, braciole, salsiccia, capocollo…questi sono solo alcuni dei tagli di carne suina che potrete trovare in vendita sul nostro banco.

La carne di maiale che vi offriamo, grazie a metodologie nutrizionali moderne ed appositamente studiate, apporta una ridottissima percentaule di grasso e un basso contenuto di colesterolo.

Dalla carne dei nostri maiali, oltre ai prodotti freschi, provengono anche tutti i nostri salumi, prodotti con la cura, l’esperienza e la passione di chi fa questo mestiere da oltre vent’anni.

In Italia oggi esiste la produzione di due diverse tipologie di suini: quello pesante, con più alto contenuto in lipidi destinato alla trasformazione e quello leggero, più magro, utilizzato per il consumo fresco. Le razze ed i sistemi di allevamento sono diversi per i due tipi e sono diverse anche alcune caratteristiche sensoriali oltre che alcuni aspetti della composizione.

La carne suina, analogamente agli altri tipi di carne, è una buona fonte di proteine, ne contiene infatti circa 20 grammi per 100 g di carne e sono di alta qualità biologica. Le fibre muscolari della carne di maiale hanno struttura diversa dalla carne bovina che la rendono più tenera. Ha un buon contenuto vitamina B1 più alto che la carne bovina, vitamina B2,niacina, vitamina B6 , vitamina D e B12, anche questa più bassa che nella carne bovina. E’ presente anche un buon contenuto in minerali come ferro, zinco, rame, selenio, presenti in una forma chimica ben utilizzabile.

Le caratteristiche sensoriali più rilevanti per quanto riguarda le carni fresche per il consumo diretto sono il colore, la perdita di liquidi e le infiltrazioni di grasso.

La presenza di grassi all’interno del taglio si presenta come infiltrazioni, che danno luogo a venature, importanti ai fini del colore, ma soprattutto per la tenerezza ed il sapore. E’ stato visto, infatti, che riducendo il contenuto in grassi al disotto del 2%la carne diventa dura e filacciosa e perde di sapore perché i grassi sono fattori fondamentali per il sapore sia per loro stessi che perché veicolo di composti responsabili del sapore.

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